IL CONSIGLIO DI STATO: LA TESSERA DEL TIFOSO E’ ILLEGITTIMA.

tessera tifosoLa Tessera del è illegittima, spiega l’Avv. Carlo Claps di Aidacon Consumatori –www.aidacon.it. “Noi siamo stati i primi a denunciare i diversi profili di illegittimità della card dei tifosi”.La battaglia iniziata ormai due anni è giunta a una svolta. Il Consiglio di Stato ha accolto l’appello presentato da una associazione consumatori. La Tessera del Tifoso è stata quindi considerata “illegittima in quanto può rappresentare una pratica commerciale scorretta”. Il Consiglio di Stato ha quindi motivato la propria decisione ritenendo che “l’abbinamento inscindibile (e quindi non declinabile dall’utente) tra il rilascio della tessera di tifoso e la sottoscrizione di un contratto con un partner bancario per il rilascio di una carta di credito prepagata potrebbe condizionare indebitamente la libertà di scelta del tifoso-utente e potrebbe pertanto assumere i tratti di una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del consumo”.

La nostra Associazione, appena entrato in vigore la normativa in materia, sollevò subito i dubbi sulla legittimità di questo strumento commerciale, che agevola alcuni tifosi a discapito di altri. Inoltre, aveva anche denunciato l’illegittimità di quanto previsto dall’art. 9 della L. 41/07, che vieta alle società di rilasciare la card “a soggetti che siano stati destinatari di provvedimenti di cui all’art. 6 della L. 401/89 ovvero a soggetti condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive”. In sostanza, la norma vieta l’emissione o la vendita per qualsiasi persona sottoposta al Daspo o che è stata condannata, anche se solo in primo grado e con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive. Tale disposizione, è palesemente illegittima, in quanto viola lo stato di diritto e il principio di non colpevolezza sino alla condanna definitiva e del percorso riabilitativo col reinserimento sociale. In questo modo, per la legge vi sono tifosi indesiderati, i quali, con un semplice provvedimento amministrativo, possono essere “allontanati” dagli stadi, senza processo o una condanna, prima del terzo grado di giudizio.

Sul punto, spiega ancora l’Avv. Carlo Claps, il Tar non si è ancora pronunciato.

A seguito di questa importante sentenza è evidente che il progetto “tessera del tifoso” andrà rivisto.

(Antonio Errico)

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